Fase 2 - Covid19

Mi mancate talmente tanto, ma non preoccupatevi... sono riuscita a raggiungere un accordo con il nostro amico ???‍♀️
Nel frattempo, qui ci organizziamo per poter riaprire in massima sicurezza: ricambio d'aria dopo ogni paziente, disinfezione accurata delle superfici, nessuna attesa in sala d'aspetto e ovviamente mascherine e guanti per tutti ??
❤️ #Fase2 #NoiCiSiamo


Buona Pasqua

É vero, é una Pasqua nuova per tutti noi... E in queste difficoltà non posso fare altro che augurarvi tranquillità e consapevolezza, che le vostre intenzioni siano profonde e potenti e possano andare oltre ciò che vi aspettate, regalandovi emozioni grandi.
Vi auguro la bellezza, la grazia, e che questa simbolica Resurrezione sia portatrice di tanti meravigliosi inizi per tutti noi.
Mi mancate tanto!
Con Amore ❤️


Elisa Moroni Massoterapia Osteopatia, fisioterapia Monfalcone; fisioterapista Monfalcone; osteopata Monfalcone; osteopatia Monfalcone; Elisa Moroni, studio di terapia manuale, Monfalcone

Per tutti i miei cari pazienti...

Per tutti i miei cari pazienti,

mi auguro che stiate tutti bene, e vorrei farvi sapere che in un momento cosí particolare come quello che stiamo vivendo, sono vicina a tutti voi, anche se non ci possiamo vedere.

Vi terrò aggiornati sulla riapertura dello studio tramite questa pagina Facebook.

Per urgenze o consigli contattatemi al solito numero dell'ambulatorio: 3406228086. Se non vi rispondo subito é perché rincorro i vetri da pulire o cucino un risottino ??? quindi scrivetemi un whatsApp e non appena possibile vi richiamo ?

Sperando di potervi rivedere presto di persona, vi saluto con affetto.
A presto ❤️


Coronavirus

Avviso importante!
?CORONAVIRUS
Secondo le disposizioni urgenti del governo con il decreto Anticoronavirus che vede tutta l'Italia Zona Rossa, considerando l'emergenza sanitaria e la necessità di ridurre al minimo i contatti, uniti dal senso di responsabilità e dal dovere morale di preservare il paziente, mi trovo costretta ad annullare tutti gli appuntamenti fino al 3 aprile in quanto non mi é fisicamente possibile attuare la distanza di sicurezza di 1mt.

Ringraziando tutti per la comprensione ed invitandovi a seguire scrupolosamente le regole, mi scuso per il disagio, certa che questo grande sacrificio possa contribuire a limitare la gravità della situazione.


8 marzo 2010 - 8 marzo 2020: +10 ❤️

"Non siamo qui per sapere tutto e fare qualsiasi cosa. Né per trovare scuse o farci fermare dalle circostanze.
Un melo fa il melo e non si sforza di fare pere né si occupa di ciò che fanno gli altri alberi.
Un bambù non si sforza di divenire quercia.
Né un fiore di fare qualcosa di diverso da ciò che é.
Scoprite il vostro o i vostri particolari talenti.
Ricordate che albero siete e offrite i vostri frutti.
Come un fiore, spargete il vostro profumo.
Senza scuse.
Non occupatevi di ciò che fanno gli altri.
Non sentitevi in competizione.
Siate semplicemente l'albero che produce il proprio frutto.
Il fiore che sparge la propria fragranza e si manifesta in tutta la sua bellezza.
Che manifesta la propria essenza.
Il resto verrà da sé."

Tanti auguri, piccolo grande sogno realizzato ❤️

Grandi novità in arrivo per festeggiare questi primi 10 splendidi anni insieme ?

#Anniversary #LoveMyJob #News #NewLocation #PiúDieci #SogniRealizzati


Lavorare sulle cause e non sul risultato

Come promesso a tanti di voi.. Ecco qua! Lavorare sulle cause e non sul risultato ? #Osteopatia

"STAI SU DRITTO", firmato : la mamma.
Quando un bambino ha un atteggiamento posturale poco piacevole alla vista del genitore, la frase tipica è: "stai su dritto", oppure "tieni su le spalle", etc. Ma serve?
No, non serve affatto, se non a creare forme di inutili fatiche e nevrosi.
La postura sciancata, debosciata, cifotica, chiusa in avanti del ragazzino/a, non è espressione di scarsa volontà o menefreghismo. Tanto meno è da imputare a debolezza muscolare.
Un corpo deve stare diritto per forze che sono fra di loro in equilibrio e non per continuo sforzo. Quella tipica postura è il frutto di uno stato tensivo di alcune catene muscolari la cui forza è assolutamente preponderante rispetto al dovuto e verso la quale il giovane (ma anche un adulto) ne risulta schiacciato ed impotente. Non si deve stare dritti perché sappiamo come si deve stare o perché ce lo dicono; si deve poter stare liberamente e naturalmente diritti perché la "plasticità e l'equilibrio" delle catene muscolari verso la "sacra gravità” (che esercita il dovuto stimolo), lo consentono liberamente.
Quando invece i muscoli e le catene sono tese e corte, le loro tensioni esercitano una forza schiacciante tale da avere il potere di "ingobbire" il corpo stesso.
Sono catene muscolari che per qualche ragione (neurologica, meccanica o biochimica), devono essere "ritarate", “riprogrammate”; ma, la prima cosa da fare, è scoprire chi o cosa ha causato tali disagi. Non basta mettersi ad allungare i muscoli; è d'obbligo cercare chi o cosa esercita una “azione di disturbo” che si scarica poi su muscoli e catene. Quando si individua la causa (un recettore perturbato..., cicatrici, malocclusioni, disbiosi, cisti emotive, etc.), e questa viene poi trattata o rimossa, allora il lavoro di riallungamento delle catene risulterà di grande efficacia e dunque si avranno ottimi risultati permanenti!!!
Questo fenomeno della postura che si "accascia", non avviene solo a carico dei giovani; di fatto si può attivare per tutta la vita, pur con tempi e modalità diverse. Per questa ragione vi sono persone di una certa età che sono piegati in due, mentre altri che non hanno subito lo stesso disagio, sono perfettamente diritti.
Pur vero che con il passare degli anni ci raccorciamo un po’ tutti..., ma ciò è quasi fisiologico.
Come può intervenire l’attività fisica in questi casi?
È consigliata? Favorisce una migliore postura?
Una sana ed "intelligente" attività fisica, di fatto ha il potere di creare forme di "naturale stretching" che in qualche modo mantengono la struttura più plastica, dunque più disponibile ed un po’ meno soggetta ad alterazioni posturali (il tessuto connettivo tende a fibrotizzarsi meno). Tutto ciò a condizione che si abbia a che fare con una buona e saggia attività fisica; vi sono invece molti casi in cui si subiscono danni da sport o da eccesso di attività motoria. Come sempre, se il problema non viene affrontato alla radice, si avrà l'effetto opposto oppure quello di un "freno a mano tirato" a carico della nostra struttura.
Meglio prima un buon “riequilibrio posturale ad approccio globale” poi si potrà fare quasi...ogni cosa.

(D. Raggi)

#osteopatia